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Orgoglio e rispetto per il nostro Paese

Il 27 febbraio al Bayerischer Hof Giorgio Napolitano ha incontrato la comunità italiana di Monaco

Simona MoraniMonaco di Baviera, 27 febbraio 2013. Giuseppe Napolitano al Bayerischer Hof (Foto: www.quirinale.it)

Monaco, 27 febbraio 2013.
Per la sua ultima visita all’estero da Presidente della Repubblica, dopo sette anni di mandato e innumerevoli viaggi per il mondo, Giorgio Napolitano ha scelto la Germania, probabilmente non a caso. Prima dell’incontro con il Presidente Gauk a Berlino, non poteva non passare a Monaco di Baviera: “per la vicinanza geografica, ma anche per la vicinanza umana che accomuna questa città all’Italia”,dice Napolitano durante il suo discorso nella Festsaal dell’Hotel Bayerischer Hof il pomeriggio del 27 febbraio. Sono le 17 e 12 minuti e i bambini in prima fila gridano  “Viva il Presidente!” sventolando bandiere italiane.

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Comunicato del Consolato Generale

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL PARLAMENTO ITALIANO

24 – 25 febbraio 2013

VOTO ALL’ESTERO PER CORRISPONDENZA

ISTRUZIONI PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL’ESTERO

 

1. Per cosa si vota ?

Si vota nella Circoscrizione Estero per eleggere 12 membri della Camera dei Deputati e 6 del Senato della Repubblica .

  • Nella Ripartizione Europa si vota per eleggere 5 deputati e 2 senatori.
  • Nella Ripartizione America Meridionale si vota per eleggere 4 deputati e 2 senatori.
  • Nella Ripartizione America Settentrionale e Centrale si vota per eleggere 2 deputati e 1 senatore.
  • Nella Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide si vota per eleggere 1 deputato e 1 senatore.

                   

2. Chi vota all’estero?

Votano all'estero per corrispondenza gli elettori iscritti all'AIRE nei Paesi con i quali iI Governo italiano ha stipulato apposite intese.

 

3. Come si vota?

Si vota per corrispondenza, con le modalità indicate dalla Legge 27 dicembre 2001 n. 459 e dal Decreto dei Presidente della Repubblica 2 aprile 2003 n. 104.

In particolare:

a)     gli Uffici consolari inviano per posta a ciascun elettore un plico contenente:

-  il certificato elettorale (ci oe iI documento che certifica il diritto di voto);

-  le liste dei candidati della propria ripartizione (Camera e Senato);

-  le schede elettorali (una per la Camera e una per il Senato);

-  una busta piccola completamente bianca;

-  una busta affrancata recante I'indirizzo del competente Ufficio consolare;

-  il presente foglio informativo.

b)  I'elettore che non ha compiuto il 25o anno di età alla data dei 24 febbraio 2013 riceve solo la scheda e la lista per la Camera dei Deputati;

c) I'elettore esprime il proprio voto tracciando un segno (ad es. una croce o una barra) sul contrassegno corrispondente alla lista da lui prescelta o comunque sul rettangolo della scheda che lo contiene utilizzando ESCLUSIVAMENTE una penna biro di colore nero o blu;

d) ciascun elettore può esprimere il voto di preferenza scrivendo il cognome dei candidato nell'apposita riga posta accanto al contrassegno votato. La legge prescrive che il numero di preferenze vari a seconda della ripartizione (massimo due preferenze nelle ripartizioni a cui sono assegnati due o più deputati o senatori e massimo una preferenza nelle altre). Ciascun elettore può esprimere tante preferenze quante sono le righe poste accanto a ciascun simbolo;

e)  la scheda o le schede vanno inserite nella busta completamente bianca che deve essere accuratamente chiusa e contenere solo ed esclusivamente le schede elettorali;

f)   nella busta più grande già affrancata (riportante I'indirizzo dell'Ufficio consolare competente) I'elettore inserisce iI tagliando dei certificato elettorale (dopo averio staccato dal certificato seguendo I'apposita linea tratteggiata) e la busta piccola chiusa contenente le schede votate;

g) la busta già affrancata così confezionata deve essere spedita per posta, in modo che arrivi alI'Ufficio consolare entro - e non oltre - Ie ore 16 (ora locale) del 21 febbraio;

h) le schede pervenute successivamente al suddetto termine non potranno essere scrutinate e saranno incenerite.

 

ATTENZIONE

 

 

Ø SULLE SCHEDE, SULLA BUSTA BIANCA PICCOLA E SUL TAGLIANDO NON DEVE APPARIRE ALCUN SEGNO DI RICONOSCIMENTO.

Ø SULLA BUSTA GIÀ AFFRANCATA NON DEVE ESSERE SCRITTO IL MITTENTE.

Ø LA BUSTA BIANCA PICCOLA E LE SCHEDE DEVONO ESSERE INTEGRE.

Ø IL VOTO È PERSONALE, LIBERO E SEGRETO. È FATTO DIVIETO DI VOTARE PIÙ VOLTE. CHI VIOLA LE DISPOSIZIONI IN MATERIA SARÀ PUNITO A NORMA DI LEGGE.

 

 

Nella sezione dedicata alle elezioni politiche 2013 dei sito www.esteri.it è disponibile una presentazione che illustra le modalità di espressione dei voto e le istruzioni per la restituzione delle schede.

 

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WAHLEN ZUM ITALIENISCHEN PARLAMENT

 24. – 25. Februar 2013

BRIEFWAHL IM AUSLAND

HINWEISE FÜR DIE IM AUSLAND ANSÄSSIGEN WÄHLER

 

1. Was wird gewählt?

Gewählt werden im Wahlbezirk Ausland 12 Mitglieder der Abgeordnetenkammer und 6 des Senats der Italienischen Republik.

  • Im Wahlbezirk Europawerden 5 Abgeordnete und 2 Senatoren gewählt.
  • Im Wahlbezirk Südamerika werden 4 Abgeordnete und 2 Senatoren gewählt.
  • Im Wahlbezirk Nord-und Mittelamerika werden 2 Abgeordnete und 1 Senator gewählt.
  • Im Wahlbezirk Afrika, Asien, Ozeanien und Antarktis werden 1 Abgeordneter und 1 Senator gewählt.

 

2. Wer gibt seine Stimme im Ausland ab?

Die italienischen Bürger, die im AIRE (Anagrafe Italiani Residenti Estero = Melderegister der im Ausland ansässigen Italiener) der Länder eingetragen sind, mit denen die italienische Regierung entsprechende Vereinbarungen getroffen hat.

 

3. Wie wird gewählt?

Durch Briefwahl, gemäß der im Gesetz Nr. 459 vom 27. Dezember 2001 und im Präsidialdekret Nr. 104 vom 2. April 2003 festgelegten Modalitäten.

Im Einzelnen.

a)   die Konsulate schicken jedem Wähler per Post einen Wahlumschlag folgenden Inhalts zu:

-      die Wahlbescheinigung (also das Dokument, welches das Wahlrecht bescheinigt)

-      die Kandidatenlisten des betreffenden Wahlbezirks (Abgeordnetenkammer und Senat)

-      die Stimmzettel (einer für die Abgeordnetenkammer und einer für den Senat)

-      ein vollständig weißer Umschlag ein frankierter und an das zuständige Konsulat adressierter Umschlag

-      das vorliegende Merkblatt

b)   der Wähler, der am 24.02.2013 das 25. Lebensjahr nicht vollendet hat, erhält nur den Stimmzettel und die Liste für die Abgeordnetenkammer

c)   der Wähler gibt seine Stimme ab durch Anzeichnen (z.B. mit einem Kreuz oder einem Strich) des Kennzeichens der von ihm bevorzugten liste oder des Rechtecks auf dem Stimmzettel , das sie enthält; hierbei darf AUSSCHLIESSLICH ein schwarzer oder blauer Kugelschreiber verwendet werden;

d)   jeder Wähler kann die Vorzugsstimme abgeben, indem er den Nachnamen des Kandidaten in die Zeile neben dem angekreuzten Listenzeichen schreibt. Das Gesetz sieht je nach Wahlkreis eine unterschiedliche Anzahl an Vorzugsstimmen vor (höchstens zwei Vorzugsstimmen in den Wahlkreisen, für die zwei oder mehr Abgeordnete oder Senatoren vorgesehen sind, und höchstens eine in den anderen Wahlkreisen). Jeder Wähler kann die der Anzahl der Zeilen neben dem jeweiligen Listensymbol entsprechende Anzahl an Vorzugsstimmen abgeben.

e)   Der oder die Stimmzettel werden in den weißen Blankoumschlag gesteckt, der sorgfältig zu verschließen ist und ausschließlich die Stimmzettel enthalten darf.

f)    In den größeren, vorfrankierten und an das zuständige Konsulat adressierten Umschlag steckt der Wähler den Abschnitt der Wahlbescheinigung (nachdem er sie an der gestrichelten Linie von der Wahlbescheinigung abgetrennt hat) und den kleinen, verschlossenen Umschlag mit den Stimmzetteln.

g)   Der vorfrankierte und so bestückte Umschlag muss auf dem Postwege verschickt werden, so dass er beim Konsulat spätestens um 16.00 Uhr des 21. Februar 2013 eintrifft.

h)   Stimmzettel, die nach diesem Termin eintreffen, können nicht berücksichtigt werden und werden verbrannt.

 

ACHTUNG

 

Ø  AUF DEN STIMMZETTELN, AUF DEM WEISSEN UMSCHLAG UND AUF DEM ABSCHNITT DER WAHLBESCHEINIGUNG DARF KEINERLEI ERKENNUNGSZEICHEN ERSCHEINEN.

Ø  AUF DEM VORFRANKIERTEN UMSCHLAG DARF KEIN ABSENDER ANGEGEBEN WERDEN.

Ø  DER WEISSE UMSCHLAG UND DIE STIMMZETTEL MÜSSEN UNVERSEHRT SEIN .

Ø  DIE WAHL IST PERSÖNLICH, FREI UND GEHEIM. MEHRFACHE STIMMABGABE IST VERBOTEN. WER GEGEN WAHLRECHTLICHE BESTIMMUNGEN VERSTÖSST, WIRD NACH DEM GESETZ BESTRAFT.

 

 

Die Homepage des italienischen Außenministeriums www.esteri.it bietet unter dem Stichwort "Elezioni Politiche 2013" eine Präsentation der Stimmabgabe sowie Anweisungen für die Rücksendung der Stimmzettel.

 

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La bomba di Schwabing

Bilancio retrospettivo di un’esplosione

Die kontrollierte Sprengung einer Fliegerbombe aus dem zweiten Weltkrieg in Schwabing war wahrlich ein aufsehenerregendes Ereignis. Somit bietet sich auch die Gelegenheit, über eine Vergangenheit nachzudenken, welche uns gar nicht so weit entfernt vorkommt.

Pasquale Episcopoalt

Monaco, 4 settembre 2012.
Alcuni giorni fa a Monaco, nel centrale e popoloso quartiere di Schwabing, è stata trovata una bomba inesplosa del peso di 250 chili. La bomba, lanciata durante una delle numerose incursioni aeree della seconda guerra mondiale, è rimasta seppellita per circa settant'anni. Causa del ritrovamento i lavori di scavo di una ditta di costruzioni edili. Gli artificieri non sono riusciti a disinnescare l’ordigno e siccome la rimozione e il trasporto in altro sito erano rischiosi, hanno deciso di farlo esplodere lì dove è stato trovato. Circa tremila persone sono state evacuate. Per due giorni i cittadini di Monaco, e in modo particolare gli abitanti di Schwabing, hanno tenuto il fiato sospeso in attesa del momento in cui gli artificieri avrebbero fatto brillare la bomba. L'esplosione controllata ha avuto luogo alle 21.54 di martedì 28 agosto ed è stata spettacolare. Le fiamme si sono viste alte sui tetti della città e il boato è stato udito a chilometri di distanza.

Per molti l'esplosione della bomba di Schwabing ha rappresentato un’occasione per ripensare alla tragedia della guerra. Lo è stato anche per me. Quando ero piccolo e frequentavo la scuola elementare, alle pareti della mia classe erano attaccati manifesti raffiguranti bombe di diverse grandezze e forme.

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La mafia non è solo affare italiano

La deputata Laura Garavini al parlamento bavarese per presentare il suo movimento: "Mafia? Nein, danke!", presto attivo anche a Monaco di Baviera per combattere le estorsioni di matrice mafiosa

Die Abgeordnete Laura Garavini stellt im Bayerischen Landtag die Aktion „Mafia? Nein, Danke!“ vor, die nach Berlin, Mannheim und Stuttgart nun auch in München starten soll. Ziel ist es, die Italienischen Unternehmer zu ermutigen, bei Erpressung durch die Mafia Anzeige zu erstatten.

Simona Moranialt

Monaco, 10 agosto 2012.
Quasi esattamente a cinque anni fa risale l‘atto mafioso compiuto da esponenti della ‘Ndrangheta e divenuto tristemente famoso in Germania con il nome di "strage di Duisburg". Era il 15 agosto del 2007 e nella sparatoria che si consumò davanti alla pizzeria "Da Bruno" morirono sei giovani tra i diciotto e i trentanove anni. Il 21 agosto 2007 la deputata del PD eletta nella circoscrizione Europa, Laura Garavini, ha fondato a Berlino il movimento antimafia "Mafia? Nein, danke!" per dimostrare che

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Halloween, tra paganesimo celtico e cattolicesimo

Alla ricerca delle origini della festa di Halloween

Das Halloween-Fest blickt auf eine sehr lange Tradition zurück. Der Autor bringt uns den Ursprung und die Entwicklung dieses Brauches näher.

Sandro D. Fossemò

“E gli uomini volleropiuttosto le tenebre
che la luce”

(Gv.: III, 19)

Nell’antica tradizione celtica si celebrano Beltane e Samhain, due importanti feste che segnano il passaggio della stagione oscura a quella solare e viceversa. Beltane ricorre il primo maggio e indica l’arrivo dell’estate e del caldo, mentre la festa di Samhain arriva con il primo di novembre, quando si inaugura il capodanno celtico con l’implacabile arrivo del freddo inverno in cui cessano i raccolti agricoli, e il bestiame viene riportato nelle stalle.

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"Doppiomondo"

Apre a Monaco un nuovo centro per bambini italo-tedesco!

Neues deutsch-italienische Kinderhaus in München eröffnet!
„Unsere Kinder wachsen spielend in einem zweisprachigen Umfeld auf und lernen von Anfang an sich in zwei Kulturen zurechtzufinden“ erklärt Maria Grazia Damiani, Gründerin und Vorstand des Kinderhauses „Doppiomondo“ (doppelte Welt). Die deutsch-italienische Elterninitiative in Obersendling eröffnete ihre Kindertagesstätte am 1. September.

Doppiomondo e.V. (Comunicato stampa)

Monaco di Baviera, 25 settembre 2011
"I nostri bambini crescono giocando in un ambiente bilingue e imparano sin da piccoli a trovare la loro strada tra due culture“ spiega Maria Grazia Damiani, fondatrice e direttrice del centro per bambini "Doppiomondo“. Questa iniziativa di genitori (Elterninitiative) italo-tedesca ad Obersendling ha aperto lo scorso primo settembre.

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A piedi dal campo di concentramento di Bruck an der Mur a Napoli

Storia vera del Carabiniere Antonio Petrazzuolo Reduce della Seconda Guerra Mondiale (Cittadino Maddalonese)

INTERVenti, ringraziando il sig. Biagio Piccolo, mette a disposizione su desiderio dell'autore il pdf del testo del libro.


 



Mia Altezza Reale

Riflessioni in libertà ispirate dal più grande evento mediatico dell'anno

Die Hochzeit von William und Kate hat mehr als zwei Milliarden Menschen vor dem Bildschirm gefesselt -  und hat dabei völlig verschiedene und gegesätzliche Gefühle ausgelöst.

Pasquale Episcopo

Monaco, 19 maggio 2011.
Ebbene lo confesso. Nell’abbazia di Westminster la mattina del 29 aprile 2011 avrei voluto esserci anch’io. Anch’io avrei voluto vivere la magia della favola, il fascino del sogno, lo stato d’animo del privilegio, la consapevolezza dell’esclusività. L’orgoglio di esserci, lì e allora. E di dare, con la mia partecipazione fisica, un contributo all’incanto, al fascino, alla suggestione, alla solennità, alla tradizione. Alla Storia. E, magari, di continuare a vivere il sogno anche dopo la cerimonia, per qualche altro giorno, settimana o mese ancora.
Ma torniamo a quel momento magico: eccomi, ci sono anch'io.

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Parole, e non solo, riflesse

Ein kleiner Exkurs in die Welt der Palindrome zeigt uns, wie sich der Mensch und die Natur mit Bildern, Wörtern und der Musik amüsieren.

Leonardo Chen

Che cos’è un palindromo? Un palindromo è una parola, una frase o un numero che può essere letto in due o più direzioni. Un piccolo esempio sono le parole come “ala”, “osso”, “oro”, che possono essere lette da sinistra a destra ed anche da destra a sinistra. La parola “palindromo” proviene dal greco “palin”, che significa di nuovo, e “dromos”, ovverosia direzione. Nella lingua greca questa forma di scrittura si chiama infatti “karkinike epigrafe”, che tradotto significa inscrizione di granchio. Il fenomeno palindromico non è soltanto letterario, ma fa parte anche della natura. Prendiamo ad esempio la legge della simmetria: i due lati del nostro corpo sono un palindromo, nel senso che la parte destra è l’immagine speculare della parte sinistra. Lo stesso si ritrova nel giro del guscio della chiocciola: alcuni tipi girano in senso orario e altri in senso antiorario.

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Tolleranza rosa

Notti romane a Gärtnerplatz

Wenn Italiener durch einen Münchner Stadtteil wie dem Glockenbachviertel spazieren, passiert es manchmal, dass sie Ecken entdecken, die ihnen aus der eigenen Heimat bekannt vorkommen. Dann finden sie Parallelen etwa beim architektonischen Stil. Beim Lebensstil jedoch endet bei vielen Italienern das heimelige Gefühl. Denn viele der Südländer beweisen wenig Toleranz, etwa in Sachen Homosexualität, auf die man im Glockenbach privat und in vielen Lokalen trifft. Die Bewohner des Viertels hingegen leben ihren Alltag in der Regel in harmonischem Miteinander und mit Respekt vor anderen Lebensweisen als der eigenen.

Concetta Martuccio

Monaco 11 luglio 2011
Il primo quartiere di Monaco di Baviera che ho conosciuto è stato quello di Glockenbach, che lambisce il fiume Isar ed è a due passi dal centro cittadino. La zona aveva un’aria popolare e semplice con i suoi negozi di seconda mano, le vetrine dei rigattieri e i cortili ancora usati da vetrai e falegnami. Certo in alcune strade si intravedeva una vocazione intellettuale o artistica con le piccole gallerie di pittura o lo spazio espositivo di un fotografo abbastanza quotato, ma non c’erano lusso né oggetti proibitivi in mostra.

Notavo anche una certa abbondanza del colore rosa che nelle

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20 Jahre ItalLIBRI in München

Ein Interview mit der Inhaberin Elisabetta Cavani

Nel cuore di Monaco-Maxvorstadt si trova la libreria italiana ItalLIBRI, gestita da Elisabetta Cavani. Quest’anno ItalLIBRI festeggia il suo ventesimo anno di attività e grazie allo spirito d’iniziativa della titolare questa libreria è diventata il punto di riferimento per tutti coloro che vogliono acquistare libri in italiano. Un vasto assortimento di letteratura per bambini completa l’offerta. La signora Cavani organizza letture ed incontri con gli autori, contribuendo in tal modo alla vita culturale del pubblico monacense.

Sylvia Kroupa

INTERVenti (IV): Wann sind Sie nach München gekommen und aus welchem Teil Italiens stammen Sie? Erzählen Sie uns doch kurz Ihre Geschichte.
Elisabetta Cavani (EC): Ich komme aus Bologna und ich bin 1983 nach Deutschland gekommen. Ich hatte Germanistik studiert und bekam vom akademischen Austauschdienst DAAD ein Stipendium, um „Deutsch als Fremdsprache“ weiter zu vertiefen bzw. zu studieren. In Italien gab es damals keinen adäquaten Studiengang. Ich wusste, dass in Heidelberg der Professor Weinrich das „Institut für Deutsch als Fremdsprache“ gegründet hatte. Ich kontaktierte ihn und er teilte mir mit, dass er in Kürze ein weiteres Institut in München eröffnen werde. Auf diesem Wege bin ich dann nach München gekommen. Das Studium war sehr interessant und ich dachte mir: „Jetzt sollteman schauen, ob das, was man lernt, tatsächlich auch in der Praxis funktioniert“. Es wäre aber irgendwie komisch gewesen, wenn ich als Ausländerin in München „Deutsch als Fremdsprache“ unterrichtet hätte; dementsprechend dachte ich: „Ach, jetzt probiere ich es mit Italienisch“, da die Methodik und die Didaktik dieselbe ist und nur die grammatikalischen Erscheinungen anders sind. Und das hat dann auch geklappt und mir viel Spaß gemacht. Und so blieb ich hier.

IV: Wann und unter welchen Umständen hatten Sie die Idee, hier in München eine italienische Buchhandlung zu eröffnen?
EC: Die Idee hatte ich schon sehr lange, denn ich hatte es satt, kofferweise Bücher aus Bologna nach München zu schleppen. Hier gab es im Hugendubel nur zwei oder drei– Regale ist übertrieben – Regalreihen mit italienischen Titeln zu sehr teueren Preisen.

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Un’asta, due teste, tre nazioni

Francia – Cina - Italia: un antico legame di bronzo. Castiglione fa ancora parlare

Im wahrsten Sinne des Wortes kann man bei einer Versteigerung schon mal den Kopf verlieren. Während des Zweiten Opiumkrieges wurden im Jahre 1860 in China zahlreiche Schätze gestohlen, unter ihnen zwei Bronzeköpfe, Kunstwerke des Jesuiten Castiglione. Diese Skulpturen aus der unglaublichen Kunstsammlung von Yves Saint Laurent wurden in Paris versteigert. Die chinesische Regierung hatte mehrmals verlangt, die Versteigerung zu unterbrechen, um die Statuen zurückzugeben. Nach rund 150 Jahren sind diese Köpfe also immer noch heiß begehrt...

Leonardo Chen

Fine Febbraio. Prendiamo una solenne asta parigina organizzata da Christe’s, mettiamoci dentro due preziose teste di bronzo cinesi della collezione di Yves Saint Laurent, disegnate dal gesuita italiano Giuseppe Castiglione; aggiungiamo la proposta proveniente dall’APACE (l’associazione per la tutela dell’arte cinese in Europa) di sospendere la vendita dei due pezzi: i capolavori appartengono all’eredità culturale cinese, devono tornare in patria. Respingiamo la proposta di Pechino da parte della giustizia francese; aggiudichiamole invece ad un offerente anonimo per un prezzo di 14 milioni di euro ciascuna. Achtung all’offerente! Soprattutto se si scopre, pochi giorni dopo l’asta, che non ha intenzione di pagare e il suo cognome ha qualcosa di “vagamente” orientale: Cai Ming Chao. Un gesto patriottico quello del cittadino cinese, dirigente di una casa d’aste con sede a Xiamen.

Perché scotta ancora quel bronzo? Facciamo un salto nel tempo.

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Caro Leandro, come va??

Ricordo di un caro amico, sempre tra noi

Lucio de Angelis

L’Entità Superiore, che sicuramente esiste e a cui tu solo ora puoi dare il nome, ti ha richiamato a sé.

Finalmente non soffri più e sono convinto che già dalla cerimonia funebre avresti preferito esser protagonista di un funerale jazz, che avrebbe addolcito il distacco dai tuoi cari. Già perché non ci hai lasciato, ti sei solo allontanato: il tuo Animo Nobile, il tuo esser Poeta sono più che mai vivi nei cuori di tutti quelli che ti hanno conosciuto.

Pronto sempre all’ascolto, mitigavi e mitighi col tuo ricordo ogni asprezza di questa vita con i tuoi paradossi. L’ironia era ed è la tua arma vincente: percepisco che anche ora, mentre scrivo queste righe con una malcelata mestizia, mi stai prendendo in giro per la carica ansiogena, suggerendomi, mentre canticchi la celebre “Pigliate ‘na pastiglia” di Renato Carosone, di darmi una ‘calmata’.

Anche Michele, uno dei tuoi tanti amici che non avverte ancora la tua nuova presenza, ti ricorda per la curiosità costruttiva e lo spirito allegro e leggero, sempre ben disposto verso  qualsiasi nuova iniziativa da intraprendere con umorismo, tanto da farti guadagnare il simpatico appellativo di “Capa Fresca”, che ti faceva tanto divertire.

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27 Gennaio 2008 - Giorno della Memoria

Sintesi dell’antisemitismo nazista

Der Antisemitismus als europäisch-kulturelle Tragödie hat im Verlauf der Jahrhunderte eine religiöse und politische Entwicklung erfahren, in welcher die Juden oftmals zu Sündenböcken gemacht wurden. Es scheint sehr wahrscheinlich zu sein, dass die Ursache des Judenhasses in der Nazizeit hauptsächlich auf eine extreme Eigennützigkeit sowie einen ethnischen Fanatismus zurückzuführen ist.Eine grundlegende Erklärung für den Holocaust findet man wahrscheinlich in den verrohten nationalsozialistischen Mechanismen, welche die Einmalig- und Einzigartigkeit des einzelnen Individuums verachten um den Menschen zu überzeugen oder auch zu zwingen, ein Unterwiesener eines Volkes zu sein. Welches sind die wahren Motive, die hinter dem Inferno des Holocaust stehen? Wie konnte ein ganzes Volk so blind sein und der sinnlosen Propaganda eines grausamen, blutrünstigen Diktators folgen?

Sandro D. Fossemò

 

"La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero,

ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta."

(T.W. Adorno)

Il Giorno della Memoria richiama alla mente il sistematico sterminio degli ebrei, la cosiddetta Shoah, che razionalmente realizzato, tecnologicamente organizzato, politicamente pianificato e culturalmente preparato, ci lascia traumatizzati, non solo per l’immane carneficina, ma proprio per la lucida freddezza con cui il tutto è stato teorizzato e praticato. Nell’epoca moderna si è diffusa una forma estrema di

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Un’italiana di Monaco a "Wer wird Millionär?“

Rosanna Spagnuolo ha partecipato al popolare quiz condotto da Günther Jauch

Im März saßen viele Italiener als begeisterte Fans von Rosanna Spagnuolo, genannt Annarosa, vor dem Bildschirm: Sie hat erfolgreich an einem bekannten Fernsehquiz teilgenommen.

Gianni Minelli

INTERVenti (IV): Ci dica Annarosa, che cosa ha provato a “salire”, è proprio il caso di dirlo, su quella famosa sedia? (Annarosa è alta solo 1 metro e mezzo – Botte piccola, vino buono)
Rosanna Spagnuolo (RS): Ma le dirò, erano più di cinque anni che desideravo partecipare al programma, e mi sono immaginata innumerevoli volte di conquistare la tanto agognata sedia, ma soprattutto di confrontarmi col mio sapere. Non avevo messo in conto l’emozione che quella benedetta sedia scatena in te.

IV: Ecco, a proposito di emozione; è proprio vero che dalla cosiddetta heisser Stuhl tutto si vede con occhi diversi?

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Radio Lora

Servizi ma anche intrattenimento nell’ora italiana della nota radio di Monaco

Vier Redakteure von Radio Lora moderieren einmal im Monat die „italienische Stunde“ – in lockerer Atmosphäre informieren sie die italiani a Monaco über interessante Themen.

Alessandra Sorrentino

Una radio tutta italiana, un’ora al mese di radio fatta da italiani, per italiani, con italiani. L’idea della trasmissione
nasce per merito di Adriano Coppola sulle orme di quella che fu la trasmissione alla Bayerische Rundfunk, purtroppo interrotta qualche anno fa. I quattro redattori, Simonetta Soliani, Sonia Ercolani, Adriano Coppola e Dario Dorigo hanno sentito la necessità di coprire questo vuoto venutosi a creare dopo la chiusura della ben nota trasmissione, condotta
da Sandra Galli-Dietrich, e si sono organizzati per trovare una radio tedesca che li ospitasse. L’occasione arriva con Radio Lora. Leggendo lo statuto di questa radio di Monaco si trovano molti punti interessanti.

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Das Netz der Freundschaft wächst

In Oderzo konnten neue Kontakte geknüpft werden Amicizia e cultura hanno caratterizzato l’ultimo viaggio dell’associazione italo tedesca di Germering (DIG)

Meta della gita Oderzo in provincia di Treviso per assistere in piazza al Nabucco con il baritono di fama internazionale Renato Bruson. Una buona occasione questa per far conoscere nel Veneto la rete di amicizia italo tedesca. Il sindaco di Oderzo, Elio Pujatti, il sindaco di Portogruaro, Antonio Bertoncello e il sindaco di Motta di Livenza Graziano Panighel hanno ricevuto la delegazione di Germering dimostrando grande interesse per l’iniziativa. Ad essi va il ringraziamento dell’associazione per la gentilezza e la disponibilità dimostrate. Il prossimo importante appuntamento: venerdì 18 novembre nella Orlandosaal della Stadthalle di Germering: grande serata della canzone napoletana con il tenore Giuseppe Del Duca, l’orchestra di mandolini “Vivaldi” e il coro dell’ istituto Italiano di Cultura. I lettori di “Interventi” possono richiedere biglietti d’ingresso gratuiti telefonando al numero 089-8413577.

Bruno Diazzi

Das Reiseziel der Deutsch-Italienischen Gesellschaft Germering war dieses Jahr Oderzo. Auf der Piazza der Stadt fand die Oper Nabucco mit dem Weltstar Renato Bruson statt. Bei dieser Gelegenheit konnte das Freundschaftsnetz auch im Veneto bekanntgemacht werden. Der Bürgermeister von Oderzo Elio Pujattia, der Amtskollege von Portogruaro Antonio Bertoncello und das Stadtoberhaupt von Motta di Livenza Graziano Panighel haben die Delegation aus Germering empfangen und großes Interesse für das deutsch-italienische Freundschaftsnetz gezeigt. An alle geht das herzliche Dankeschön des Vereins für Ihre Freundlichkeit und Engagement. Der nächste wichtige Termin: Am Freitag, 18. November, findet im Orlandosaal der Stadthalle Germering ein neapolitanischer Liederabend mit dem Tenor Giuseppe Del Duca, dem Mandolinenorchester Vivaldi und dem Chor des Italienischen Kulturinstituts statt. Die Leser von „Interventi“ können unter der Telefonnummer 089/ 8413577 Freikarten erhalten.

(2005/4 pg 16)

Tollwood - Un festival molto speciale

Quasi due milioni di visitatori tedeschi ed europei visitano ogni anno il Tollwood

Im Anfangsjahr 1988 galt es vielleicht noch als „Geheimtipp“ – mittlerweile hat sich das Tollwood einen Namen als großes europäisches Kulturfestival gemacht. Zweimal im Jahr können es sich die Besucher mit außergewöhnlichen Künstlern, internationalen Musikern und Speisen und Getränken aus aller Welt gut gehen lassen und auf dem riesigen Markt nach schönen Dingen stöbern.

Kirsten Ossoinig

Due volte all’anno si tiene a Monaco una fiera molto diversa dalle altre: il “Sommer-Tollwood“ al parco olimpico e il “Winter-Tollwood“ al Theresienwiese. Oltre alle molte manifestazioni artistiche si trovano tanti stand che espongono vestiti, bigiotteria e mobili. Chi ne ha voglia può scegliere se mangiare africano, arabo, cinese o anche solamente bavarese, in tanti bar, nei tendoni e nei Biergärten. Tollwood viene organizzata per la prima volta diciassette anni fa, nel luglio 1988: alle prime edizioni partecipano soprattutto musicisti locali come il cantautore Konstantin Wecker ed il gruppo bavarese “Biermösl Blosn“, mentre, dall’inizio degli anni Novanta, la scena artistica si allarga anche ad artisti internazionali.

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Il tempio dimenticato

La cappella italiana sul Leitenberg a Dachau: uno scrigno di memoria ed opere d’arte

Die Kapelle wurde errichtet um an die italienischen Gefallenen in den Konzentrationslagern zu erinnern. Drei Päpste und verschiedene bedeutende Künstler haben dazu beigetragen. Ihre Einweihung fand in Anwesenheit der obersten politischen und geistlichen Vertreter aus Italien und Deutschland statt. Trotzdem ist die Gedenkstätte letztendlich in Vergessenheit geraten.

Claudio Cumani, Giuseppe Bosso

Venne innalzata per ricordare i caduti italiani in tutti i campi di concentramento. Ben tre papi e diversi artisti importanti contribuirono alla sua realizzazione. Fu inaugurata alla presenza delle più alte autorità politiche e religiose italiane e tedesche. Per poi venire dimenticata.

La collina del Leitenberg a Dachau-Etzenhausen

Verso la fine della guerra, col mancare del carbone necessario al funzionamento dei forni crematori, il Comando del Campo di concentramento di Dachau decide di disfarsi dei prigionieri deceduti seppellendoli in alcune fosse comuni sulla collina del Leitenberg, a Dachau-Etzenhausen. 4.138 sono i corpi che vi vengono seppelliti prima della liberazione del Campo, avvenuta il 29 aprile del 1945. Altri 1.979 corpi di internati e soldati tedeschi caduti nei combattimenti vi verranno seppelliti fino al 18 maggio 1945. Su ordine della 7a armata americana sono gli stessi cittadini di Dachau che devono trasportare i morti fino ai luoghi di sepoltura, attraversando la città con le salme deposte su carri, affinché tutti vedano quanto è successo al campo. I corpi di detenuti di altri campi di concentramento in Baviera vi verranno seppelliti negli anni successivi. Oggi vi riposano 7.609 salme, di solo 204 delle quali è nota l'identità.

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Incontri bilingui per i più piccoli

 

Due interessanti iniziative per stimolare i nostri bambini a parlare anche l’italiano

In München gibt es zwei neue Eltern- Kind-Initiativen, damit unsere kleinen Kinder motiviert werden können, miteinander Italienisch zu sprechen.

Gianni Minelli

Nelle famiglie bilingui non è sempre facile motivare i bambini (e spesso anche i genitori) ad esprimersi nella lingua "straniera”. La lingua che si usa in famiglia finisce spesso per diventare quella del posto in cui si risiede: negli asili e nelle scuole tedesche i nostri figli imparano a parlare e a scrivere la lingua tedesca, tendendo ad usare sempre di meno l’altro idioma.

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ENASCO anche in Germania

Il patronato della Confcommercio inaugura a Karlsfeld la sede di coordinamento nazionale

Die neue Betreuungsstelle für Italiener in Karlsfeld will unter anderem ein Ort der Begegnung zwischen älteren Menschen aus Deutschland, Italien und anderen Ländern sein.

Egle Maguolo Wenzel

Il 30 aprile scorso è stata inaugurata la sede di coordinamento nazionale ENASCO (Ente Nazionale di
Assistenza Socio-Previdenziale) in Germania, sita nei locali del centro parrocchiale della Korneliuskirche a Karlsfeld. Alla presenza di numerosi ospiti, tra cui i rappresentanti di varie associazioni italiane locali, hanno portato il loro saluto – tra gli altri – anche il parlamentare della Baviera Medardus Huemer, Claudio Cumani, presidente del Comites, il "padrone di casa”, cioè il dott. Biller, parroco della Korneliuskirche, nonché il direttore generale dell’ENASCO di Roma, dott. Gabriele Sampaolo. Quest’ultimo, dopo aver ringraziato le autorità locali dell’incoraggiamento, comprensione e apprezzamento ricevuti per questa iniziativa, ha ricordato i campi di intervento del patronato in Italia e nel mondo. La Germania è infatti il sesto paese in cui opera l’ENASCO.

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Ein Branchenbuch im Taschenformat

Die "Pagine Italiane in Baviera” feiern ihren zehnten Geburtstag

Nel 1995 è uscita la prima edizione delle "Pagine (gialle) Italiane in Baviera". Si tratta di un’iniziativa utile, nata quasi per gioco, ma di cui ogni anno viene riconfermata la validità. "Sempre a portata di mano per ogni evenienza” è il motto che meglio definisce il libretto che indica agli italiani dove rivolgersi per avere un’informazione o un servizio nella loro lingua e ai tedeschi offre punti di riferimento per trovare ambienti, partecipare ad attività, approfondire le conoscenze linguistiche, vivere, insomma un po’ d’Italia anche ad di qua delle Alpi.

Kirsten Ossoinig

Fast jeder war schon mal in der Situation, sich in einem fremden Land zu orientieren: Müde, der Sprache nicht mächtig und meistens noch mit schwerem Gepäck steht man am
Hauptbahnhof einer unbekannten Stadt und freut sich, wenn ein Einheimischer einem den Weg zum nächsten Hotel oder auch nur die richtige Busnummer nennt. Viele Italiener in Bayern können ein Lied davon singen, wie schwer es ist, sich ohne Deutschkenntnisse in München
und Umgebung zu Recht zu finden.Egle Maguolo-Wenzel hat diese Erfahrung selbst gemacht, als sie vor 40 Jahren aus Triest nach Deutschland gekommen ist.

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Il caso Mortara

Giovanni Paolo II aveva definito gli ebrei “fratelli maggiori” e oggi Israele lo piange. Un episodio del passato ci ricorda quando le cose stavano diversamente

Bologna 1858: Ein jüdisches Kind wurde der Familie weggenommen. Täter: die Polizei. Mandant: Das Heilige Offizium. Motiv: Das Kind war 6 Jahre davor getauft worden. Eine 150 Jahre alte Geschichte erinnert an die Zeit, in der die Beziehung zwischen dem Vatikan und den Juden anders als heute war.

Corrado Conforti

La recente celebrazione del sessantesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz ha seguito di alcuni giorni una serie di articoli apparsi sul Corriere della Sera a partire dal 28 dicembre dello scorso anno. Il primo di questi, a firma di Alberto Melloni, riferiva della scoperta di un documento del Santo Uffizio risalente al 1946, nel quale la voce ufficiale del Vaticano, e quindi dell’allora pontefice Pio XII, raccomandava alla Chiesa francese di prender tempo nelle questioni riguardanti la restituzione di quei bambini figli di ebrei che, durante la persecuzione nazista, erano stati nascosti nei conventi francesi. In particolare il documento vaticano specificava che i bimbi, che in quegli istituti fossero stati battezzati, non dovessero essere affidati a “istituzioni che non ne sapessero assicurare l’educazione cristiana”. Inoltre, dal momento che la maggior parte dei genitori era stata soppressa nei campi di sterminio e che coloro che reclamavano i piccoli erano spesso lontani parenti, il Santo Uffizio sconsigliava che i bambini venissero sottratti alla custodia della Chiesa per essere affidati a “persone che non hanno alcun diritto su di loro”.

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Städtepartnerschaften

Der Völkerverständigung liebstes Kind? Ein Vergleich zwischen Großstadt und Gemeinde

Tutti auspicano che gli Stati dell’Unione Europea si avvicinino sempre di più tra di loro sia a livello politico che dei singoli cittadini. Molte città e comuni tedeschi sono gemellati con altri di ogni parte del mondo. In questo modo è anche possibile fare la conoscenza di lingue e costumi di altri Paesi.

Kirsten Ossoinig

Frühlingsgefühle, Sonnenschein und zart knospende Triebe nicht nur an Bäumen und Sträuchern, sondern auch in den Herzen frisch Verliebter, dies alles stellte sich in diesem Jahr nach einem langen, strengen Winter erst Mitte März ein. Sollte da vielleicht das Datum der sich zum fünfundvierzigsten Mal jährenden Verschwesterung Münchens mit Verona am 17. März eine Rolle gespielt haben? Auch wenn diese Verbindung zu einer südlicher gelegenen Stadt nicht unbedingt Einfluss auf ein mediterranes Klima in München hat, stehen doch immerhin die Verliebten der bayerischen Metropole unter der schützenden Hand der Veroneser Julia, die seit 1974 als Bronzedame das Alte Münchner Rathaus ziert. Viele der Liebespaare, die der Statue Blumen als Geschenk darreichen, machen sich wahrscheinlich keine Gedanken darüber, dass sie auch ein Wahrzeichen der Städtepartnerschaft zwischen München und Verona ist. Vor mehr als dreißig Jahren wurde die Julia von der Cassa di Risparmio di Verona, diedamals ihr 150-jähriges Bestehen feierte, an die Stadt München überreicht und verkörpert seitdem als bronzener Beweis die guten Beziehungen zwischen den beiden Städten. „Die Kontakte zwischen den beiden Städten sind exzellent“, sagt Dieter Mack, der beim Direktorium der Protokollabteilung der Stadt München unter anderem für die Partner-schaft München-Verona zuständig ist.

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Werk à porter

I capi unici e pregiati di una giovane stilista di Monaco

Saskia Geiges, Strickerin und Modemacherin aus München, war im Gegensatz zu vielen Bayern, keine "Italienbegeisterte" - bis sie aus Liebe auf die Insel Elba zog. Sie erzählte uns von Kunst, Mode und ihrer Beziehung zur Toskana.

Roosanna Ricciardi

Saskia aveva 23 anni e scarsissima simpatia per l’Italia e gli italiani quando, in un grande magazzino di Friburgo, conobbe Ivano, toscano dell’Elba in visita ad un amico nella cittadina ai piedi della Foresta Nera dove lei studiava per diventare insegnante. La tipica situazione "ragazzo timido chiede ad amico con parlantina in visita di abbordare bella ragazza bionda” ebbe il quasi scontato finale "bella ragazza bionda ed amico con parlantina in visita si piacciono
ed escono senza amico timido”. Alcune caratteristiche di Ivano colpirono infatti Saskia fin dal primo momento, spingendola a rivedere, lei francofila convinta, alcune sue posizioni sul Belpaese e i suoi abitanti e a partire il 24 dicembre, un mese dopo il primo incontro, per l’Italia, per trascorrere le vacanze con Ivano e la sua famiglia. A dispetto delle non proprio promettenti premesse, il rapporto durò più di un Natale e, dopo un po’ di estati trascorse a Marina di Campo a fare lavori stagionali, Saskia lasciò l’Università e decise di trasferirsi a Firenze per lavorare come ragazza alla pari e potersi pagare un corso di tessitura su telaio a mano all’Art Studio Fuji di via Guelfa.

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Integrazione o integrazione!

La democrazia deve anche garantire il dialogo tra maggioranza e minoranze

Integration ja, aber eine erzwungene Integration widerspricht den Grundgedanken der Demokratie.

Miranda Alberti


Parlare di "integrazione" o parlare di "integrazione!" non è dire la stessa cosa, anzi, per essere precisi, significa dire l’opposto. Perciò quando sentiamo parlare di tale questione occorre prestare grande attenzione al tono che viene usato per sapere di cosa, in verità, si stia parlando. La questione in sé riguarda il rapporto tra maggioranza e minoranze in una società democratica. È il tema di queste settimane, ma è anche un tema che sempre e di nuovo si pone in un mondo in cui la mobilità al di fuori dei confini nazionali sta diventanto la regola e non più l’eccezione, specialmente in ambito europeo. Se durante un dibattito su questi problemi il tono tende a quell’esclamativo consiglio ad ognuno di abbandonare la discussione, perché, di fatto, non c’è più niente da discutere.

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Come dice il proverbio…

In den Sprichwörtern liegt (manchmal) die Weisheit der Völker.

Maria Carla Piccinini

 

I proverbi furono considerati in passato, nella cultura popolare, il deposito della saggezza, del sapere che autorevolmente si trasmetteva di padre in figlio; erano un ingrediente consueto, quasi d’obbligo, per qualsiasi conversazione "assennata”, un prontuario per parlare, per dire la propria sulla vita, la vecchiaia, la salute, l’amore, le donne, le abitudini, sulla base di principi a cui i nostri vecchi davano un valore universale. Proponevano con arguzia avvertimenti pratici, nozioni utili frutto di una sapienza maturata su secoli di esperienza, e definizioni esemplari bellissime, tipo il siciliano "la statua è di marmaru e nun suda” per qualificare la persona irremovibile, o "´un c’è acqua chi lu vagna né suli chi l’asciuca” per la persona indifferente.

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Quando il lavoro rovina la salute

Malattie professionali e possibilità di indennizzo

Recht auf Schadenersatz bei Berufskrankheiten

Franco Caporali

In tutta la Germania risiedono o lavorano oltre 700 mila nostri connazionali. Sin dall'inizio degli anni ‘60, quasi tutti i lavoratori stranieri, italiani compresi, hanno fatto in Germania i lavori più pesanti e meno qualificati. Questa è purtroppo una realtà che nessuno può mettere in discussione. Questa realtà ha provocato certamente qualche danno alla salute degli operai di quel periodo. L’attuale lista delle malattie professionali è del primo di gennaio del 1993. Praticamente, se ad esempio a causa di spostamento o sollevamento di carichi pesanti, oppure a causa di lunga attività in posizione flessa del busto, o per altre attività del genere, si sono venuti a creare dei particolari danni alla colonna vertebrale, queste malattie professionali possono essere riconosciute ed anche indennizzate.

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Bayern – Reich an Kultur und Tradition

Nicht nur in Deutschland, sondern auch in Europa wird Bayern seine Sonderstellung bewahren

La Baviera ha una connotazione del tutto particolare che la distingue dal resto della Germania ed i bavaresi ne sono fieri. Il culto delle tradizioni non è una questione formale o folcloristica, ma è parte integrante e genuina anche del bavarese del terzo millennio.

Dr. Albert Bichler

In Deutschland nimmt Bayern eine Sonderstellung ein. Das südlichste Bundesland kann auf eine 1400-jährige Geschichte zurückblicken, die bis in die Gegenwart sein Profil und seineEigenart prägt. Untrennbar mit seiner Geschichte ist das 800-jährige Wirken des bayerischen Herzogshauses der Wittelsbacher verbunden. In Stadt und Land begegnet man den Spuren jenes Adelsgeschlechtes, das bis in unsere Tage die Geschicke des Landes mitbestimmt, auch wenn 1919 die Monarchie abgeschafftwurde. Die bekannteste Herrschergestalt war König Ludwig II., dem Bayern viele herrliche Schlösser verdankt.

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La pensione di vecchiaia in Germania

Die deutsche Altersrente kann in der Regel ab dem 65. Lebensjahr bezogen werden. Es gibt aber auch Möglichkeiten, sich früher zur Ruhe zu setzen.

Franco Caporali

“Sono diversi anni che lavoro in Germania - racconta un nostro connazionale – ma ora la situazione economica in questo paese non è più quella di una volta. Il numero dei disoccupati continua ad aumentare e ho l’impressione che il mio posto di lavoro non sia più così sicuro come lo era nel passato. Per questo motivo vorrei sapere se ho già adesso la possibilità di richiedere e ricevere la pensione di vecchiaia. In primo luogo è necessario sapere che in Germania sia gli uomini come anche le donne vanno tutti in pensione a 65 anni. Praticamente la pensione ordinaria di vecchiaia la ottengono su domanda tutti coloro che hanno compiuto il 65-esimo anno di età ed hanno versato come minimo 5 anni di contributi. In certe particolari condizioni esiste però ancora la possibilità di poter richiedere e di ottenere la pensione di vecchiaia prima del compimento dei 65 anni. La prestazione subirà però una riduzione per ogni mese di godimento anticipato.

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