Il nostro commento

NUOVI "PARENTATI", ALTRO CHE SOLIDARIETÁ...!
Quando arrivavi, ti aspettavano alla stazione centrale, quelli del tuo "parentato"*, e ti iniziavano a quella vita da emigrati di cui avevi fino a quel momento solo sentito raccontare. Finalmente lavoro, tanto e faticoso, ma con la prospettiva di poter offrire finalmente una vita dignitosa alla tua famiglia in Italia. Loro, i parenti, ti accompagnavano per mano su quella via dell'emigrazione così dura ma anche uguale per tutti, da bravi fratelli, padri, cugini, zii, amici, parenti, parenti di parenti... Sapevi bene che ti aspettavano baracche, duri baustelle (cantieri edili ndr), sacrifici e freddo. Tanto freddo e tanta nostalgia, sempre col desiderio del ritorno nel cuore. E nei "parentati" trovavi una vera grande famiglia, e la solidarietà e l'amicizia fraterna di quei tuoi compagni di sorte.   >>>Leggi ancora