La morte non è un argomento per vecchi
La scrittrice Dacia Maraini parla del suo ultimo libro “La grande festa” agli studenti della LMU
Simona Morani
Monaco, 17 maggio 2012
La si potrebbe ascoltare per ore, Dacia Maraini, per i suoi modi gentili, quasi nobili, e per la sua voce chiara, accogliente, che riesce a trasformare ogni suono in immagine e suscitare ora tenerezza, ora commozione.
La si potrebbe ascoltare per ore anche quando il tema non è uno di quelli di cui si parla facilmente né volentieri: la morte. O meglio, la morte come tabù nella società occidentale. Già il solo sentirla nominare fa storcere la bocca.
Addirittura alla casa editrice Rizzoli, quando la scrittrice ha consegnato il libro a novembre, hanno reagito così: “Oddio, proprio sotto Natale un tema del genere?”
“Eppure ho venduto subito cinquantamila copie”, spiega l’autrice, “quindi significa che è un tema di cui si vuole e c’è bisogno di parlare.”
Se la sala dell’Insitutsbibliothek der Italianistik della Ludwigs-Maximilian Universität è gremita di giovani studenti non è un caso. “Da quando è uscito questo libro, sono continuamente invitata nelle scuole. Non è vero che la morte è un tema per vecchi."
L’angelo che guida la mia mano
Dopo il successo ottenuto con "Il libro segreto di Dante" Francesco Fioretti ci concede un'avvincente anteprima del suo nuovo libro
Due parole su un libro non ancora pubblicato, ma che ho avuto la fortuna di conoscere molto sommariamente dall’autore stesso. Francesco Fioretti ha parlato in anteprima all'incontro mensile di letteratura spontanea di maggio. Il titolo è : “Il quadro segreto di Caravaggio”, sulla scia del suo primo libro, presto diventato un inaspettato bestseller. La copertina è del bellissimo e sfortunato quadro "San Matteo e l'angelo", prima ritenuto scandaloso e rifiutato dai sacerdoti di San Luigi dei Francesi e poi distrutto dai bombardamenti degli americani a Berlino. Purtroppo non esiste più il quadro originale, ne restano solo fotografie in bianco e nero. Il libro invece è ancora tutto da scoprire. Ho letto solo queste due pagine, che trovo bellissime. Aspetto con ansia di poter leggere presto tutto il resto. (Giulio Bailetti)
Caravaggio, San Matteo e l’angelo (già Berlino, distrutto nel bombardamento del 1945, Kaiser Friedrich Museum).
(Dal nuovo libro di Francesco Fioretti Il quadro segreto di Caravaggio)
... E adesso, per favore, smettetela di tormentarmi una volta per tutte con le vostre perversioni! E con la vostra morbosa curiosità di sapere Caravaggio da che parte fosse… Il sesso di Caravaggio, insomma! Se amava gli uomini, o le donne, o i ragazzini, o i vecchi, o le lucertole… In fondo cosa v’importa? Mettiamoci d’accordo: voi siete miei ammiratori?
Allora direte che amo le donne, se anche voi le amate, che sono un sodomita, se anche voi lo siete. E viceversa se mi detestate: in tal caso mi attribuirete gusti sessuali opposti ai vostri, come Gian Coglione da par suo… Va bene così? Siamo intesi?
Il neorealismo italiano sul grande schermo
L’imperdibile rassegna cinematografica al Filmmuseum fino al 30 giugno
Paola Gambaro
Monaco, 14 maggio 2012
Per tutti gli appassionati del cinema italiano, il Filmmuseum organizza in queste settimane una rassegna unica sul movimento neorealista in cui vengono presentati capolavori classici come “Roma città aperta”, “Sciuscià” “Riso amaro” “Ladri di biciclette” e tanti altri.
Da dove nasce il realismo di queste opere? In parte dal contrasto con molti dei film che li avevano preceduti: il cinema italiano era rinomato in tutta Europa per le sue meravigliose scenografie in studio, ma gli studi statali di Cinecittà avevano subito pesanti danni durante la guerra e non erano più in grado di ospitare grandi produzioni. I cineasti si spostarono allora nelle strade e nelle campagne. Le troupe giravano in esterni e registravano il dialogo in seguito, grazie alle nuove tecniche di sincronizzazione.
Dall'esame critico della storia e la celebrazione dell'eroismo partigiano, si passò poi ad affrontare i problemi sociali contemporanei, come la divisione della società in fazioni contrapposte, l'inflazione e la crescente disoccupazione.
Un'altra Italia
Da anni attiva nei molteplici scenari di guerra del pianeta, l’organizzazione umanitaria italiana Emergency è stata presentata il 5 maggio scorso a Monaco
Neben dem Italien der Korruption und der Kriminalität existiert auch ein anderes Italien. Ein diskretes und leises Land, von dem man wenig spricht. Ein Land, das von den Menschen lebt, die anderen Menschen ehrenamtlich in verschiedenen Organisationen helfen. Eine dieser Vereinigungen heiβt Emergency und pflegt Kriegsopfer in den gefährlichsten Ländern der Welt. Cecilia Strada, Tochter des Chirurgen und Gründers dieser Organisation, Gino Strada, hat am 5. Mai die Aktivitäten von Emergency bei einer Veranstaltung in München vorgestellt.
Pasquale Episcopo
Monaco, 13 maggio 2012.
I l
uoghi sono quelli che anni di cronache di guerre lontane ci hanno abituato a sentire da una radio, a vedere nello schermo di un televisore, a leggere sulle pagine di un quotidiano. Iraq, Sudan, Darfur, Palestina, Sierra Leone, Afghanistan. Le guerre sono quelle che al loro inizio hanno suscitato la nostra indignazione.
Poi è seguita l’abitudine, poi ancora l’assuefazione, infine l’indifferenza. Ma dietro l’indifferenza di molti, è riuscita a farsi spazio la solidarietà di chi ha voluto offrire il proprio aiuto. Grazie al quale oltre quattro milioni e mezzo di vittime sono state assistite, curate, sottoposte a interventi chirurgici. In molti casi salvate.
La figlia che ogni mamma vorrebbe avere
Laura Pausini in concerto a Monaco
Simona Morani
Monaco di Baviera, 10 maggio 2012
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La scritta a caratteri giganti rossi e neri: “Laura Pausini – Inedito World Tour” risalta sulla fiancata dei due enormi camion bianchi parcheggiati nell’area di fronte al Circus Krone e vederli lì fuori è un po’ come se un pezzo di casa fosse venuto a trovarci, qui a Monaco.
Perché Laura è un po’ la figlia che ogni mamma vorrebbe avere, la sorella maggiore che ogni figlia unica sogna, la migliore amica con cui parlare d’amore.
Vini e delizie al Gourmet’s Italia 2012
Il 14 maggio alla Künstlerhaus di Monaco si terrà la manifestazione enogastronomica dedicata ai vini e ai prodotti tipici italiani. Sarà presente anche l'enologo Riccardo Cotarella.
Reise durch die italienische Genußkultur: Am 14. Mai (14.00 bis 21.00 Uhr für Fachbesucher / 17.00 bis 21.00 Uhr für pivate Besucher) bieten über 80 italienische Herstellerbetriebe im Künstlerhaus einen kulinarischen Querschnitt durch ganz Italien. Die Präsentation wird von einer feinen Auswahl landestypischer Delikatessen und einem attraktiven Rahmenprogramm aus Seminaren und geführten Verkostungen begleitet. Alle teilnehmenden Wein- und Feinkostbetriebe der EuroTour wurden im Vorfeld von der Verkostungskommission des Merano Wine Festivals auf Qualität und Geschmack geprüft. Ein besonderes Highlight: Italiens Starönologe Riccardo Cotarella wird an der diesjährigen Ausgabe von Gourmet’s It
alia teilnehmen.
Per il nono anno consecutivo, lunedì 14 maggio la Künstlerhaus di Monaco sarà sede della manifestazione enogastronomica “Gourmet’s Italia”. In collaborazione con la Camera di Commercio italiana a Monaco verranno presentati i migliori produttori italiani del momento (più di ottanta) che sono stati selezionati dal Merano WineFestival per l'Euro Tour 2012.
Il tempo di raccogliere i frutti
Il documentario “Monaco, Italia” del regista Alessandro Melazzini vince il premio del pubblico all’Internationale Grenzland-Filmtage di Selb e una menzione speciale al Foggia Film Festival.
Bei den diesjährigen Grenzland-Filmtagen in Selb / Oberfranken ging der Publikumspreis in der Rubrik Dokumentarfilm an den Regisseur Alessandro Melazzini mit seinem Werk „Monaco, Italia“. Eine lobende Erwähnung hat die Dokumentation ebenfalls beim Film Festival in Foggia bekommen.
Simona Morani
Monaco, 2 maggio 2012.
Dopo oltre quaranta proiezioni tra Italia e Germania del suo primo film documentario realizzato da autodidatta nel 2011, per il trentottenne giornalista e regista Alessandro Melazzini è arrivato il momento di raccogliere i frutti.
In una sola settimana “Monaco, Italia: storie di arrivi in Germania” ha portato a casa ben due riconoscimenti: il premio del pubblico 2012 all’Internationale Grenzland-Filmtage di Selb, e la menzione di merito al recente Film Festival di Foggia, dove a presiedere la giuria era chiamato il regista e attore Sergio Rubini.
Ottantacinque chilometri di “sogno rosa” in Germania…
Attraverso i suoi mandorli in fiore percorriamo la Strada del vino nel Palatinato
Ein Spaziergang durch die Pfalz, zwischen Mandelbäumen und Weintrauben
Firenze 14 marzo 2012.
Vi sarete chiesti sicuramente cosa intende il titolo di questo articolo ed ecco qua la spiegazione dell’arcano. Stiamo parlando della fioritura, appunto rosa, dei mandorli del Palatinato, Pfalz in tedesco, stupenda e purtroppo poco conosciuta regione tedesca, al confine con la Francia. Mandorli che costeggiano i numerosissimi filari di viti e che fioriscono proprio in questo periodo: sotto le loro chiome si affollano, in questi giorni di inizio primavera, frotte di abitanti del luogo per allegri picnic, come usano fare i giapponesi sotto i ciliegi in fiore.
La vita ha tanti colori
Intervista all'artista napoletano Biagio Piccolo
Interview mit dem neapolitaschen Künstler Biagio Piccolo
Monaco, 4 maggio 2012
INTERVenti (IV): Allora Biagio, raccontaci un po' di te e di come sei arrivato in Germania…
Biagio Piccolo (BP): Tutto inizia con la mia passione, che avevo già fin da bambino, per il teatro. Allora andavo a scuola ed avevo un maestro che si chiamava Vecchioni, molto rigido e cattivo, tanto che ancora me lo ricordo. Mia madre gestiva due salumerie a Napoli ed io la aiutavo nei negozi. A quei tempi c'era tanta miseria, che non ne venivano risparmiati nemmeno i maestri di scuola. Pensa che se non portavo in omaggio del pane o del caffè al nostro maestro, lui puniva me e mio fratello facendoci stare in ginocchio per due ore sui ceci o dandoci delle botte sulle mani con il righello. Quando invece arrivavamo con dei “doni”, allora sì che prendevamo dei bei voti! Che tempi!
Un eroe italiano di oggi
Il nuovo libro del noto scrittore Roberto Saviano presentato a Monaco da Giovanni di Lorenzo
Am 23. März stellte der weltberühmte Autor und Journalist Roberto Saviano im völlig überfüllten Audimax der Ludwig-Maximilians-Universität sein neues Enthüllungswerk über die Mafia vor: „Der Kampf geht weiter“. Vor einem bewegten Publikum befragte Giovanni di Lorenzo, Chefrdaktuer der "ZEIT", Saviano zu seinem Buch und seinen Motiven.
Titti Galasso
Mon
aco, 15 aprile 2012.
Nell’affollata Audimax della Ludwig-Maximilians-Universität di Monaco, il 23 marzo scorso è stato accolto con grande emozione e partecipazione lo scrittore-giornalista Roberto Saviano, intervistato da Giovanni di Lorenzo, direttore del settimanale tedesco Die Zeit. Saviano, che era già stato qui nell’ottobre del 2010 per ritirare il premio Geschwister-Scholl, è apparso piuttosto emozionato e come lui stesso ha dichiarato, "parlare in un’università gli fa battere il cuore", – emozionato perché qui può parlare di temi difficili da affrontare in Italia: provvedimenti anti-mafia, pentiti mafiosi, ruolo delle intercettazioni.
A Schwabing una serata dedicata a Lucio Dalla
Il 28 marzo il cantante emiliano avrebbe dovuto esibirsi a Monaco. Per ricordarlo, la scuola Studio Italiano organizza il 20 aprile una serata dedicata alla sua musica
Paola Bergamaschi, Gründerin der Sprachschule „Studio Italiano“ in München, wird am 20. April um 18:30 Uhr eine „Serata Lucio Dalla“ für Ihre Studenten veranstalten. „Ich möchte, dass die Deutschen seine Lieder und seine Persönlichkeit kennenlernen. Er war mein Lieblingssänger und seine Musik hat mein Leben und das vieler anderer Italiener begleitet. In seinen Texten erzählte er in einfachen Worten Geschichten des Alltags und von Gefühlen, die wir alle empfanden, aber nicht ausdrücken konnten.“
Simona Morani
Monaco, 10 aprile 2012.
Sorriso beffardo, orecchino da ragazzino e occhiali tondi e scuri un po' alla John Lennon: le locandine del concerto di Lucio Dalla, previsto per il 28 marzo scorso al Gasteig di Monaco, sono rimaste appese per la città a lungo anche dopo il primo marzo, quasi ad illudere i passanti che forse non era vero niente, che la notizia della sua improvvisa scomparsa in Svizzera durante la sua tournée internazionale, fosse soltanto una delle solite beffe che girano ogni tanto in rete sui personaggi famosi.
Perché Dalla non era uno qualunque. Era uno di quei personaggi che li conosci da sempre, che fanno parte della tua vita anche se per un paio di anni non hai seguito i loro percorsi artistici. Sono sempre là, e quando senti una loro canzone in un bar o alla televisione ti tornano in mente momenti delle scuole superiori, o di una vacanza, o di un vecchio amore. E Dalla era uno che piaceva un po‘ a tutti, ai grandi e ai giovani, forse per la sua capacità di reinventarsi sempre, di riproporsi ogni volta con uno stile diverso, pur mantenendo la propria autenticità.
"Lui è stato uno dei pochi artisti che ha avuto il coraggio di cambiare il look almeno una decina di volte nel corso della sua carriera“ ci racconta Paola Bergamaschi, proprietaria della scuola di italiano Studio Italiano a Schwabing (noto quartiere di Monaco, ndr) e grande fan del cantante bolognese dai tempi del liceo
Tra donne
L’associazione Retedonne e.V. si presenta ad Amburgo per dare più visibilità alle donne italiane in Germania
Gespräch mit Frau Lisa Mazzi, italienische Dozentin, Forscherin, Dolmetscherin und Autorin aus Freiburg (Baden-Württemberg). Seit zwei Jahren leitet sie den Frauenverein Retedonne e.V., welcher sich als Bezugspunkt für italienische Frauen in Deutschland engagiert. Die nächste Jahresversammlung wird am 24 März 2012 in Hamburg stattfinden. Frau Mazzi spricht mit INTERVenti über die Ziele und Intentionen des jungen Vereins.
Monaco, 12 marzo 2012.
INTERVenti (IV): Il 24 marzo ad Amburgo si terrà il congresso dell‘associazione Retedonne e.V. Qual è il vostro programma?
Lisa Mazzi (LM): Questo sarà il secondo congresso di Retedonne. L'anno scorso a maggio abbiamo fatto la prima presentazione dell'associazione, ma era più generica. È venuta molto bene, c’era tanta gente. Quest'anno abbiamo deciso di dividere la giornata in temi importanti. Io farò un’introduzione sulla giovane emigrazione.
"Trasmutazioni"
Dall'8 marzo fino al 9 aprile sarà aperta a Monaco presso il Ministero degli Interni bavarese la mostra degli artisti Luigi Pagano e Maria Rucker
Sechs Jahre nach seiner Ausstellung „Mit geschlossenen Augen“ im Nördlichen Lichthof der Hochschule für Musik und Theater kehrt der italienische Künstler Luigi Pagano in die Isarmetropole zurück. Seine künstlerische Arbeit versteht Pagano als Bindeglied zwischen einer „verborgenen“ Natur und einer, die sich langsam unter seinen „mit Augen versehenen Händen“ offenbart. Ähnlich sind die Werke der Münchner Bildhauerin Maria Rucker, die in ihren meistens aus Marmor realisierten Arbeiten zwischen Gegenständlichkeit und Abstraktion die sich stets verändernden Formen der Natur erschafft. Verblüffend ist die Affinität dieser beiden Künstler aus unterschiedlichen Kulturkreisen, die in dieser Ausstellung aufeinandertreffen, um mit ihrer Kreativität vorhandener Materie einen Hauch neuen Lebens einzuflößen. Die Initiative geht - wie schon im Winter 2007- auf den Münchner Kulturverein PRO ARTE zurück, der diesmal eine Auswahl von Werken der Malerei, Fotografie und Video in Zusammenarbeit mit der Obersten Baubehörde im Bayerischen Staatsministerium des Innern präsentiert.
Dr. Anna Zanco-Prestel - Pro Arte 
Monaco di Baviera, 7 marzo 2012.
Per la terza volta il pittore campano Luigi Pagano torna nella capitale bavarese che nel 2007 lo ha visto protagonista della grande esposizione "Ad occhi chiusi" nell’Ala Nord dell’Accademia della Musica e del Teatro. In mostra, accanto alle grandi tele già esposte nella primavera 2006 nel Chiostro Barocco del Conservatorio "San Pietro a Majella" di Napoli, anche il "Polittico della Passione"
In alto i calici: Toscana tutta da bere!
Grande successo della seconda edizione di "Buy Wine" in Toscana
Im Zuge der zum zweiten Mal veranstalteten „Buy Wine“ wurden in verschiedenen toskanischen Orten - von Florenz bis San Gimignano - die besten Tropfen der Region vorgestellt. Weinliebhaber konnten die Spitzenweine in aller Ruhe probieren und bevorzugt erwerben.
Firenze, 28 febbraio 2012.
Fiumi di nettare di Bacco, soprattutto rosso, ma anche bianco, sono stati versati nei giorni scorsi in Toscana, per la gioia di numerosissimi appassionati di vino, sia che fossero operatori del settore, sia semplici invitati. La prima manifestazione, "Buy Wine", giunta alla seconda edizione ed organizzata da Toscana Promozione alla Stazione Leopolda di Firenze, era rivolta a oltre duecento buyers internazionali che hanno incontrato 178 produttori toscani per il primo appuntamento con i mercati esteri dopo un 2011 che, nei primi nove mesi, ha fatto registrare dati record per le esportazioni di vini toscani di qualità.
Subito dopo è stata la volta, nella suggestiva location di Palazzo Borghese di una degustazione del Consorzio Vino Chianti, storica associazione sorta nel 1927, che raggruppa varie realtà vitivinicole delle Province di Firenze, Siena, Arezzo e Pistoia.
Europa, quo vadis?
Falsi problemi e vere sfide di un continente vecchio e in crisi di identità
Zehn Jahre nach seiner Einführung wird der Euro aufgrund der Wirtschaftskrise auf eine harte Probe gestellt. Das politische Überleben Europas steht auf der Kippe. Allerdings könnte die Krise der Aufschwung für die politische Verbundenheit des „Alten Kontinents“ bedeuten.
Pasquale Episcopo
Monaco, 25 febbraio 2012.
All’alba di venerdì 17 febbraio l’Europa ha salvato la Grecia dal fallimento e così facendo ha salvato se stessa. Ma il fallimento greco è stato evitato solo pro tempore. Nonostante il nuovo maxi-prestito di 130 miliardi di Euro, il Paese ellenico non può considerarsi salvo e quindi neanche l’Europa lo è. Quello concordato a Bruxelles è stato solo l’ennesimo compromesso raggiunto in extremis. Soltanto cinque giorni dopo l’accordo, l’agenzia di rating Fitch ha declassato la Grecia di due gradini, da CCC a una sola C, un livello che precede la D e cioè il default, ovvero l’insolvenza, ovvero la bancarotta. In un mondo sempre più dominato dai mercati finanziari e dove le agenzie di rating la fanno da padrone, un simile declassamento equivale a una condanna a morte.
"L’incontro"
Chiacchierata con lo scrittore toscano Ilio Tognoni che ci presenta il suo nuovo romanzo breve
Simona Morani
Monaco, 19 febbraio 2012.
Abita a Monaco di Baviera ormai da cinquant'anni, ma il suo pensiero va spesso a Lajatico, il paese toscano in cui lo scrittore è nato. Lajatico è anche spesso lo sfondo dei tanti racconti e romanzi che ha scritto in questi decenni. Ilio Tognoni, classe 1926, ha avuto come insegnante al liceo lo scrittore Carlo Cassola ("La ragazza di Bube", 1959), e la loro amicizia, continuata anche dopo avere terminato il percorso scolastico, ha senz’altro lasciato il segno nella sua vita. A lui ha dedicato nel 1997 il libro “Il vecchio scrittore“.
Nel suo comodo ed accogliente appartamento di Monaco Fasanerie, Ilio Tognoni sparge sul tavolo i suoi lavori di una vita, e parla della sua carriera di giornalista e scrittore, iniziata in Italia negli anni Cinquanta insieme ad Indro Montanelli e proseguita poi in Germania
Il suo nome inserito su Google non dà molti risultati, eppure questo minuto signore pacato e discreto ha vissuto tanto: dalla lotta alla mafia, al giro dell’Europa per intervistare i più potenti politici europei, esperienza di cui ama parlare spesso e va molto fiero.
Deliri padani
Lettres italiennes
Monaco, 12 febbraio 2012
Chi se ne andasse in giro per le strade della vecchia Roma, scoprirebbe ogni tanto, sul muro di qualche antico edificio, delle altrettanto antiche edicole mariane circondate da piccole lapidi riportanti l'acronimo P.G.R. (per grazia ricevuta). Sotto alcune di tali immagini, prive di solito di valore artistico, compare a volte una lapide più grande che ricorda come, nell'anno di grazia 1796, quel ritratto della madre di Nostro Signore abbia a un tratto mosso gli occhi o, addirittura, lacrimato. La cosa non sorprenderà: è noto che Maria, non soltanto in Italia, ama di tanto in tanto mostrarsi e, a volte, addirittura rivolgersi a delle anime pure, solitamente dei bambini.
Nessuno ignora le apparizioni di Lourdes e quelle ancora più straordinarie di Fatima, nelle quali ultime l'Immacolata consegnò ai tre pastorelli tre messaggi (chiamati “segreti” e progressivamente poi svelati) il secondo dei quali annunciava la seconda guerra mondiale e lamentava l'affermarsi, proprio in quei giorni del 1917, del comunismo in Russia.
Il rito del "ricatto"
Pippo Delbono debutta al Residenztheater di Monaco di Baviera
Im Januar wurde im Residenztheater “Erpressung”, das neue Stück des italienischen Regisseurs Pippo Delbono, uraufgeführt. Zum ersten Mal hat Pippo Delbono mit einem deutschen Ensemble an einem Stadttheater gearbeitet. Aus dieser Erfahrung entstand ein Stück über deutsch-italienische Verhältnisse, historische Verantwortung und Erpressung.
Laura Martegani

Monaco, 21 gennaio 2012
C’era ovviamente da aspettarselo che con il nuovo direttore artistico il Residenztheater avrebbe proposto novità in cartellone. Certo è che molti (la sottoscritta in primis) sono rimasti sorpresi nel leggere in programma la realizzazione di una nuova pièce da parte di Pippo Delbono,
un registra teatrale e cinematografico pluripremiato in Italia ma praticamente sconosciuto in Germania.
Pippo Delbono inizia la sua carriera negli anni ottanta con il primo spettacolo “Il tempo degli assassini”, dopo il quale incontra Pina Bausch, che lo invita a lavorare al Wuppertaler Tanztheater.
Le notti bianche di Castellammare
I tradizionali mercati del pesce del Golfo di Napoli
Aale, Venusmuscheln und Riesengarnelen: Die Schätze des Meeres gibt es bei Neapels malerischen Weihnachtsmärkten und an der Küste.
Nazzarena Barni-Fritsch
Napoli, 18 gennaio 2012.
Se parliamo di notti bianche riferite al periodo estivo, pensiamo automaticamente a quelle di San Pietroburgo. Se parliamo di notti bianche nel Sud Italia durante le festività natalizie, intendiamo le due notti precedenti la vigilia di Natale e quella di San Silvestro, dove nei mercati storici e rionali molti negozi di alimentari, di giocattoli, di regali, ma specialmente le pescherie, rimangono aperte in un fuori orario mai visto. In particolare le pescherie smerciano fino alle due, tre di notte, per affrontare la grande richiesta per i cenoni della vigilia. A Napoli è tradizione trascorrere la notte del 23 e quella del 30 dicembre non solo per provvedere agli acquisti, che si potrebbero anche fare nei soliti orari, ma perché tanto sfarzo di luci e di offerta ben vale una passeggiata
Un'indagine senza colpevole
Intervista a Francesco Fioretti, autore del romanzo storico "Il libro segreto di Dante"
Der bekannte italienische Schriftsteller Francesco Fioretti gibt uns im Interview Hinweise zum Verständnis seines Bestsellers "Il libro segreto di Dante".
Giulio Bailetti
Monaco, 17 gennaio 2012.
INTERVenti (IV): Prima di tutto, cosa ci fai qui a Monaco?
Francesco Fioretti (FF): Mia moglie Sylvia è monacense, e io sono venuto qui a fare un dottorato di ricerca, naturalmente su Dante.
IV: Veniamo al tuo primo romanzo, "Il libro segreto di Dante". Un libro che è uscito a maggio e che ha venduto, si dice, intorno alle centomila copie. Te lo aspettavi? E a cosa pensi sia dovuto tutto questo successo?
FF: Non me lo aspettavo, e ancora mi chiedo se è vero. A volte penso che il successo sia dovuto fondamentalmente ad un equivoco: nel romanzo c’è la lettura di un codice segreto contenuto nella Divina Commedia che ha fatto pensare a Dan Brown, e l’editore, cui vanno riconosciuti un fiuto eccezionale e una grande capacità di capire i movimenti del mercato, ha puntato tutto su questo elemento, ha deciso lui titolo e copertina e con questo ha invaso le librerie. Benissimo: però il romanzo non è un thriller e con Dan Brown ha poco a che vedere, le recensioni su internet dei lettori di thriller classici sono un’unanime stroncatura. Ma è proprio grazie a tanto rumore che il libro ha trovato alla fine anche i lettori cui era destinato, il suo pubblico vero, ed è per questo forse che ha scalato le classifiche. Eppure, fosse stato presentato per quel che realmente è, avrebbe mai fatto tanto chiasso? Si sarebbe mai aperto una sua strada? Adesso che mi conviene, comincio a credere nel destino...
Gli anni folli
Grande interesse per la mostra ferrarese "Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì. 1918 – 1933"
Zwischen 1918 und 1933 war Paris magischer Anziehuhungspunkt für Künstler aus Europa und Amerika. Eine Ausstellung in Ferrara ruft diese "Golden Twenties" in Paris mit Bildern von Modigliani, Dalì und Picasso wieder wach.
Ferrara, 13 gennaio 2012.
L’otto gennaio si è conclusa la mostra “Gli anni folli. La Parigi di Modigliani, Picasso e Dalì. 1918 – 1933” che ha avuto luogo nello splendido Palazzo dei Diamanti di Ferrara. Lo stabile in cui è stata allestita la mostra rappresenta di per sé un’opera d’arte rinascimentale esemplare: caratterizzato da una lavorazione muraria della facciata a punta di diamante, l’edificio venne costruito tra la fine del ‘400 e gli inizi del ‘500 con lo scopo di ospitare la famiglia ferrarese degli Este, prima, e dei marchesi Villa, poi.
Tema centrale della mostra era la città di Parigi durante il quindicennio 1918-1933, e il fermento che allora la caratterizzava.
Arte in Val di Sella
Seit 1986 gehen in den Wäldern des Tales Gegenwartskunst und Natur eine ungewöhnliche Verbindung ein
Borgo Valsugana è una località situata nella Valsugana. Da questa valle si dirama la Val di Sella, posta al di sotto delle montagne dell’Altopiano dei Sette Comuni, dal Monte Ortigara fino alla Cima di Vezzana: qui si tennero terribili combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale. Nella Val di Sella alcuni artisti incominciarono a realizzare già nel 1986 opere d’arte utilizzando materiali naturali e lasciandole esposte nel bosco. Gli artisti fondarono poi una società “Arte Sella” che acquistò un’area di alcuni ettari presso una vecchia malga per mostrare le loro opere. Una passeggiata di alcuni chilometri dal nome “Percorso Arte Natura” permette di visitare nel modo migliore questo sito unico.
Ofterschwang,13. Januar 2012.
Wenn man von Trient durch das Valsugana an den Seen von Caldonazzo und Levico vorbei fährt bis Borgo Valsugana und von dort den Schildern in das Val di Sella folgt, stößt man nach einigen Kilometern auf einen Parkplatz mit einem Informationskiosk von Arte Sella. Dort beginnt ein "Percorso Arte Natura" entlang eines Forststräßchens. Die Gegend ist von großer landschaftlicher Schönheit, man befindet sich in einem Bergwald mit gemischtem Baumbestand, von dem bayerische Förster nur träumen können.
La vera faccia della gente
I social network stanno diventando sempre più popolari tra gli internauti
Soziale Netzwerke werden auch in Italien immer beliebter. Aber immer mehr Menschen erliegen der Versuchung, sich im Internet glamouröser darzustellen, als sie sind Ein bisschen Vorsicht ist also angebracht - insbesondere bei Menschen, die sie gar nicht kennen.
Marcello Tosetto
Monaco, 12 gennaio 2012.
Una ricerca degli ultimi mesi mostra che l'uso di tecnologie digitali tra gli adulti delle sedici nazioni più industrializzate del mondo sta crescendo in maniera vertiginosa. Gli internauti spenderebbero in media un terzo del loro tempo on line dedicandosi proprio alla creazione ed al mantenimento della propria rete di amicizie on line.
Una telefonata tanto attesa
L'incontro di Letteratura Spontanea del 9 dicembre 2011
Monaco, 11 dicembre 2011.
Gli auspici erano favorevoli. Tante cose sembrano succedere per caso. Invece bisogna solo crederci. Se un’iniziativa ha un senso, questo prima o poi viene fuori. Infatti sta venendo fuori sempre di più. Eravamo in ventuno. No, questa volta non ho contato io. Ero troppo contento, per pensare a farlo. Però me lo hanno riferito e fa lo stesso
Gli auspici erano favorevoli, dicevo. Il giorno prima avevo ricevuto la telefonata che aspettavo dall’inizio, da dodici anni, dall’inizio dei nostri incontri. Era la compagna di Francesco Fioretti, scrittore vero, in avanscoperta. Poi è venuto lui di persona al telefono.
Gli ho spiegato, come mi veniva in quel momento, il senso dell’iniziativa: riunire in un cerchio più persone possibili e favorire un’atmosfera di sincerità e autenticità. Il tentativo è sempre quello di rompere la barriera tra l’erudizione e la rinuncia all’espressione più complessa, tra chi parla in un codice cifrato, adatto agli iniziati e chi parla troppo semplice e troppo poco, come mamma l’aveva un giorno fatto.
“Il berretto a sonagli”
Il gruppo teatrale "I-Talia" esordisce a Monaco con Pirandello
Die Theatergruppe "I-Talia" wurde kürzlich in München gegründet und feierte im Gasteig einen ersten großen Erfolg mit einem Stück von Luigi Pirandello. Weitere Aufführungen sind für Februar geplant.
Paola Gambaro
Monaco, Gasteig, 20 novembre, ore 18.
La sala “Blackbox” è gremita, i posti sono esauriti ed il pubblico attende con ansia l’apertura del sipario. Va in scena “Il berretto a sonagli”, una commedia in due atti di Luigi Pirandello. È la prima rappresentazione del nuovo gruppo “I-Talia”costituito da attori amatoriali di nazionalità italiana.
Suona l’ultima campanella, finalmente si abbassano le luci ed ha inizio lo spettacolo.
Venti Regioni un solo Paese
Anche quest'anno grande successo di pubblico alla tradizionale serata della DIG
"Zwanzig Regionen, ein einziges Land": Die DIG, Deutsch-Italienische Gesellschaft Germering feiert den 150. Jahrestag der italienischen Einheit mit einem traditionellen musikalischen Abend.
Germering, 26 novembre 2011
Bruno Diazzi, di nuovo alla guida della DIG, Deutsch-Italienische Gesellschaft Germering, ha organizzato quest'anno a Germering "Venti Regioni un solo Paese", una grande manifestazione in occasione del 150esimo dell'Unità d'Italia. Per l'occasione il Presidente Diazzi ha ricevuto dalle Regioni italiane una bandiera e dal presidente Giorgio Napolitano personalmente un tricolore con dedica. Dalla regione di Diazzi, l'Emilia Romagna, è stata addirittura donata una copia della prima bandiera storica nazionale.
Il valore del cibo
Per favore, non ci toccate la ciotola!
Die beängstigende Wirtschaftskrise scheint den Italienern den Appetit ganz und gar nicht zu verderben. Ausgefallene Kochsendungen haben großen Erfolg, bekannte Chefköche werden vergöttert, gesunde und qualitativ hochwertige Speisen werden bevorzugt, die Empfehlungen der Slow Food Bewegung werden aufmerksam verfolgt. Viele italienische Männer fühlen sich in der Küche einfach wohl und darauf sind sie stolz.
Roma, 25 novembre 2011
Cosa alimenta il proliferare, nei palinsesti di tutti i canali televisivi dei paesi occidentali, di trasmissioniche hanno come tema il cibo, la sua preparazione, le cene a sfida o i consigli dei piccoli e grandi chef?
Se vent’anni fa presentare come fidanzato in famiglia un "cuochino"
L'M10 di Berlino
Impressioni di viaggio sul tram della linea Nordbahnof - Warschauer Strasse
Berlin, europäische Metropole, erlebt und beschrieben von einem überraschten italienischen Fahrgast -von seinem Sitzplatz in der Straßenbahnlinie M10 aus.
Sasha Deiana
Berlino, 5 novembre 2011.
Ad allietare le mie mattinate nei giorni feriali, in una città inesorabilmente grigia come Berlino, è sicuramente il viaggio in tram che da Paul-Heyes Strasse mi porta al capolinea della S-Bahn (la rete ferroviaria "cittadina", ndr). Il tram che ricopre questo tragitto è l’M10 che da Nordbahnof percorre buona parte della vecchia Berlino Est per raggiungere la famosa Warschauer Strasse, nota per i resti del Muro rimasti intatti e splendidamente decorati da giovani e creativi artisti di strada.
L’M10 è un tram elettrico di nuova generazione, su cui più di qualcuno ha già speso qualche riga: forse per la sua puntualità o per le fermate “strategiche” che tocca, o semplicemente perché
Un poeta cosmopolita
Intervista a Pancrazio La Spina, geometra, traduttore, insegnante e poeta moderno
Pancrazio La Spina aus dem sizilianischen Giardini Naxos ist studierter Vermessungstechniker und kam in den 1960ern nach Deutschland. Sein Leben zwischen den Kulturen, die Liebe zur neuen und das Heimweh nach der alten Heimat hielt er nach und nach in Gedichten fest.
Simona Morani
Monaco di Baviera, 20 ottobre 2011.
Pancrazio La Spina lascia la mediterranea Giardini Naxos poco dopo aver conseguito il diploma di geometra, ottenuto a Messina con non poca fatica, come lui confessa, più che altro per far contenta la famiglia. Per indole, infatti, si sentiva più portato per le lettere. Si vede quindi arrivare prima in una nebbiosa Milano poi, nel gennaio del 1966, a Garmisch-Partenkirchen, che l’accoglie con un paesaggio innevato da cartolina illustrata, e infine a Monaco. In quegli anni percorre in lungo e in largo la Baviera, impiegato come geometra in rilevamenti topografici per tratti di autostrade in progetto. Dopo un breve intermezzo in Italia ritorna a Monaco con impieghi in imprese di costruzioni e all’Agip. Nulla che facesse pensare allora ad un desiderio scaturito più avanti, o forse solo accantonato per anni: quello di scrivere poesie.
Ansia da scuola
Il nostro farmacista ci dà semplici ma utilissimi consigli per capire meglio il problema e per comportarci nella maniera più adeguata quando il nostro bambino la mattina fa i capricci o ha mal di pancia perché ha paura di andare a scuola
Immer häufiger kommt es vor, dass Kinder Angst haben, in die Schule zu gehen. Hinweise auf solche Ängste sind morgendliches Bauchweh und Übelkeit. Unser Apotheker gibt uns hierfür einfache und nützliche Ratschläge.
Avio, 16 settembre 2011.
Si intende per "paura della scuola" quella situazione di ansia e disagio che colpisce alcuni bambini quando è il momento di recarsi alla scuola materna o alle elementari. Il problema si manifesta prevalentemente al mattino ed è caratterizzato da vaghi disturbi tipo nausea, mal di pancia, mal di testa, ma anche febbricola, mal d’orecchie e dolori generici alle ossa.Il bambino con "l’ansia da scuola" anche quando è in classe piange, vuole la mamma o pretende di essere riportato a casa e spesso tutti i disturbi svaniscono nel fine settimana o durante le vacanze.
Come si manifesta:
L’ansia da scuola si manifesta quasi sempre al momento del primo impatto con la vita di collettività, cioè a tre anni, alcuni bambini però hanno la stessa reazione a sei anni, all’inizio delle elementari. In molti casi il rifiuto per la scuola si presenta dopo un primo periodo di accettazione del nuovo stato quando, esaurita l’iniziale fase di entusiasmo, il bambino capisce di dovere rimanere lontano da casa e dai genitori per buona parte della giornata.
Asfalto e politica
Autostrade, tangenti e inquinamento ambientale: così l'Italia resta indietro
Obwohl die Straßen in Italien chronisch verstopft sind, funktioniert das System der Bahn nur kaum. U-Bahnlinien existieren praktisch nirgendwo. Unsere Politiker lassen sich lieber weiterhin von den großzügigen Spenden der Automobilindustrie beeinflussen – mit verheerenden Folgen für Mensch, Landschaft und Natur.
Monaco, 31 luglio 2011
Due passi indietro. Sono quelli che Filippo Penati, presidente del Consiglio Regionale lombardo ed ex presidente della Provincia di Milano, ha deciso di fare a seguito dell’inchiesta che lo vede coinvolto in un presunto giro di tangenti. La vicenda risale agli anni in cui Penati, figura di primo piano del PD (Partito Democratico ndr) nazionale e per diverso tempo braccio destro del segretario Pierluigi Bersani, ha ricoperto il ruolo di presidente della provincia meneghina e ipotizza un vorticoso giro di tangenti milionarie pagate da alcuni imprenditori per assicurarsi la vittoria nelle gare d’appalto indette dall’Ente locale, tutto in perfetto stile “prima Repubblica”.
Eine Geste der Versöhnung
67 anni dopo la strage nazista di Falzano un gesto di conciliazione: una delegazione di Ottobrunn in visita a Cortona. L'autore de "Il Falegname di Ottobrunn", il dossier sulla strage, che verrà presto pubblicato, ci aggiorna sulle conseguenze del processo concluso con la condanna dell’ufficiale nazista che ne è considerato responsabile.
67 Jahre nach dem Massaker von Falzano di Cortona, besucht eine Delegation aus Ottobrunn als Geste der Versöhnung den Ort des Verbrechens. Denn aus Ottobrunn stammte Josef Scheunberger, der 2009 wegen dieser Kriegsverbrechen verurteilt worden war. Der Autor erzählt welche Folgen dieser Prozess für Deutsche und Italiener hatte.
Monaco, 25 maggio 2011
Josef Scheungraber fu comandante della 1a compagnia del Battaglione 818 dei Gebirgsjäger (Alpini ndr), un reparto della Deutsche Wehrmacht (Forze armate ndr) altamente specializzato nelle opere di riparazione e demolizione dei ponti e nella posa di mine per la realizzazione dei campi minati. Nel 1944 il reparto è attestato nella zona di Cortona dove, durante la ritirata, era impegnato a proteggere le truppe tedesche dall'avanzata degli Alleati.
Malika Ayane a Monaco di Baviera
Incontro con la famosa cantante italiana durante la sua tournée in Germania
Durch ihren Erfolg beim „Festival di Sanremo“ in den Jahren 2009 und 2010 ist Malika in Italien als Sängerin schon sehr bekannt. Während ihrer ersten Deutschland-Tournee wurde sie von INTERVenti interviewet.Monaco di Baviera, 22 febbraio 2011
Un arabesco di fiori rosso-arancio fa capolino da una maliziosa apertura del vestito oro, colore che mette in risalto l'incarnato leggermente ambrato della pelle.
Malika Ayane si presenta così, di spalle, elegantissima e sensuale col nuovo tatuaggio sulla schiena, il capo di lato, la mano all'asta del microfono.
Lo sguardo ammiccante cerca da subito il contatto con quel pubblico che nella Freiheiz di Monaco la accoglie forse non numerosissimo ma caloroso.
Lei conduce la serata parlando italiano (e anche un tedesco forse basilare, ma praticamente perfetto) attraverso i brani che l'hanno resa famosa, da Soulwaver a Feeling better, Come le foglie, La prima cosa bella, e molti altri, anche dal suo ultimo CD “Grovigli”.



























